Cento anni di storia, educazione e futuro: l’Istituto San Giuseppe celebra il suo centenario
Un secolo di presenza, educazione e legami con il territorio. L’Istituto San Giuseppe delle Suore Orsoline di Terracina celebra un traguardo importante, guardando alla propria storia non soltanto come memoria da custodire, ma come punto di partenza per continuare a costruire il futuro delle nuove generazioni. Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo per l’Istituto San Giuseppe e per l’intera comunità di Terracina: ricorrono infatti i cento anni della presenza delle Suore Orsoline in città, un anniversario che racconta un lungo percorso fatto di educazione, formazione, relazioni e generazioni che si sono succedute nel tempo. Le celebrazioni del centenario hanno accompagnato anche l’inizio di un anno scolastico speciale, inaugurato con una cerimonia che ha riunito alunni, famiglie, docenti, ex studenti e rappresentanti delle istituzioni. La nostra identità, il nostro futuro A racchiudere il significato dell’evento sono state parole capaci di unire passato e futuro: “La nostra identità, il nostro futuro: una scuola paritaria con radici cattoliche e uno sguardo aperto all’incontro tra generazioni e culture.” Un messaggio che sintetizza la filosofia di una comunità scolastica che conserva con consapevolezza le proprie radici, continuando allo stesso tempo a interrogarsi sulle esigenze educative del presente e sulle sfide che attendono i ragazzi di domani. La giornata ha visto la partecipazione della comunità scolastica e di numerosi rappresentanti istituzionali. Ad accogliere i presenti è stata Suor Maria Pia Marcon, responsabile dell’Istituto San Giuseppe. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Terracina Francesco Giannetti e il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale; all’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni nazionali e del mondo della scuola. Una storia intrecciata con quella di Terracina Quella dell’Istituto San Giuseppe è una storia profondamente legata allo sviluppo sociale e culturale della città. La documentazione ufficiale dell’Istituto ricorda alcune delle tappe che nel tempo ne hanno definito il percorso: dalla nascita della Scuola Materna nel 1934 all’apertura della Scuola Elementare nel 1936, fino all’inaugurazione dell’attuale edificio nel 1949. Nel 1972 venne poi aperta la Scuola Media, legalmente riconosciuta nel 1974. Oggi l’Istituto accompagna gli studenti attraverso la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado. Date che, tuttavia, raccontano soltanto una parte della storia. Dietro di esse ci sono migliaia di giornate trascorse tra le aule, insegnanti che hanno accompagnato bambini e ragazzi nella loro crescita, famiglie che hanno affidato alla scuola una parte importante dell’educazione dei propri figli e alunni che, diventati adulti, hanno continuato a conservare un legame con quei luoghi. Le generazioni che ritornano Ed è proprio qui che il centenario acquista forse il suo significato più profondo. La cerimonia si è conclusa infatti con le testimonianze degli ex alunni, chiamati a raccontare le proprie esperienze e i ricordi degli anni trascorsi all’Istituto San Giuseppe. Persone che un tempo sedevano tra i banchi e che oggi ritornano in quella stessa scuola da adulte, talvolta come genitori. Il loro racconto crea idealmente un ponte tra chi ha vissuto l’Istituto ieri e i bambini e i ragazzi che lo vivono oggi. È proprio attraverso questo passaggio che una scuola smette di essere soltanto un edificio o un luogo dedicato all’istruzione e diventa una comunità capace di attraversare il tempo. Generazioni diverse, storie diverse, ma un filo comune che continua a unirle. https://blog.orsolineterracina.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Video-2026-09-28-at-18.42.36.mp4 Educare significa guardare avanti Durante l’incontro dedicato all’avvio del nuovo anno scolastico delle scuole paritarie cattoliche sono stati affrontati anche temi centrali per il mondo dell’educazione contemporanea: inclusione, valorizzazione della persona, rapporto tra formazione e futuro professionale, identità e collaborazione tra scuola, famiglia e comunità. Temi che mostrano come celebrare cento anni non significhi semplicemente fermarsi a ricordare ciò che è stato. Significa chiedersi quale scuola costruire per gli anni che verranno. In un mondo che cambia rapidamente, educare continua infatti a significare offrire ai ragazzi strumenti per conoscere, comprendere, comunicare e trovare il proprio posto nella società, senza perdere di vista la dimensione umana della crescita. L’Istituto San Giuseppe porta avanti questo percorso attraverso una proposta educativa che affianca alla preparazione culturale particolare attenzione alle lingue, alle nuove tecnologie e alla continuità formativa dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Cento anni, e una storia ancora da scrivere Un centenario è inevitabilmente un momento in cui voltarsi indietro. Ci sono fotografie, ricordi, volti, insegnanti, alunni e famiglie che appartengono alla storia dell’Istituto San Giuseppe e, insieme, alla storia della città di Terracina. Ma cento anni possono essere anche un punto da cui ricominciare a guardare avanti. Perché la parte più importante della storia di una scuola non è soltanto quella custodita negli archivi o negli album fotografici. È quella che continua ogni mattina, quando il cancello si apre e una nuova generazione entra nelle aule. Cento anni raccontano da dove veniamo. Le generazioni che oggi attraversano quei corridoi raccontano, invece, dove stiamo andando.

